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lunedì 1 marzo 2010

Poveri Miopi! Portare gli occhiali comporta dei grossi svantaggi. Vediamone alcuni. (4)

Stagione del "se fosse": Come sarebbero le nostre vite se gli occhiali da miope non fossero stati inventati.


Oggi mi sono chiesta come sarebbero le nostre vite se gli occhiali da miope non fossero stati inventati (Bonjour, monsieur de La Palice) e sono anche giunta ad una commuovente conclusione. Non volendo antincipare nulla... Iniziamo con la nostra storia.
Scaraventiamo il nostro miope in questo mondo fatto di nebbia e di oculisti che si occupano solo di ipermetropi, astigmatici, presbiti, scommesse clandestine, barbeque e can can (bau!). Insomma, di qualunque altra cosa, tranne che di salvare il nostro miope dalla sua esistenza priva di contorni ben definiti. Non è crudeltà gratuita del nostro oculista, sia chiaro. In questa ipotetica e tremenda realtà parallela immaginaria, i miopi non possono essere curati (se fossimo in un film, ci metterei una musichetta tipo: tadadadààààà, con zoom sul primissimo piano del volto sofferente del protagonista) e sono condannati finchè non subentra la presbiopia, che, come ogni buon miope sa perchè è l'unico vantaggio che ci donano i nostri occhi, ci colpisce molto più tardi rispetto ai "normali", poichè si tratta di una degenerazione contraria al nostro difetto visivo.
In questa realtà il miope si trova davanti a due strade: sedersi davanti ad un ottico ed aspettare pazientemente l'avvento della presbiopia (magari allietando i passanti con un banjo... Maledetto Freud, stavolta ti ho fregato! Pensavi che avrei detto "flauto" eh? Invece non l'ho detto!) oppure provare a vivere come una persona vera.
La seconda opzione è da temerari ed il nostro miope lo è.
"Only the BRAVE!" esclamerebbe un compiaciuto Gerry Scotti.
"Si rifà all'archetipo dell'eroe etico" direbbe un Freud.
"Ci sta troppo dentro!" direbbe un giovine scapestrato.
"Continui con la tua cavolo di storia che vogliamo vedere dove vuoi andare a parare, Giocasta?" penserete voi e non posso darvi torto!
Il nostro miope, più che rifarsi all'eroe etico, sente di rifarsi più che altro ad Omero o ad un D'Annunzio dei Notturni. Vaga a tentoni per un mondo che contorni non ha, sviluppando gli altri sensi (e pure il sesto, quindi vede la gente morta). Riconosce gli amici dalla voce o tastando loro il viso, ma soprattutto ogni giorno rischia la vita perchè non può guidare nessun mezzo. "E come fa?" penserete voi. É presto detto: il miope non può guidare perchè non ci vede, perciò si sposta con i mezzi pubblici. E come fa a prendere il numero giusto? Ovviamente fermandoli tutti e chiedendo al conducente. E se mentre sporge il braccio, prende in pieno un motociclista, ci credete che ne esca vincitore? Forse perderanno entrambi, ma il miope, a mio avviso di sicuro.
Per questo lancio a te, mio ottico di fiducia, un silenzioso ed accorato ringraziamento e sento di dovere anche a te la mia vita. Sei un po' come la mia seconda mamma. Solo con meno seno e più barba.

Giocasta

lunedì 22 febbraio 2010

Povere genti affette da miopia! Portare gli occhiali comporta dei grossi svantaggi. Vediamone alcuni.

Inverno: La reazione delle lenti ad un repentino cambio di temperatura dal freddo glaciale al clima equatoriale dei locali.



L’ingresso in un locale di un miope comporta il cambio di colore delle sue lenti da trasparente a fumè. Il miope che fa? Si toglie gli occhiali per pulirli e mentre il mondo riacquista colore, perde al contempo i contorni. Il miope cerca allora la sua immancabile pezzolina, mentre si guarda intorno alla ricerca degli amici.
Scena: alcuni giovini ad un tavolo si sbracciano per richiamare l’attenzione dell’amico appena entrato. Il miope, dal canto suo, vede solo confuse macchie di colore che si agitano. Strizza gli occhi e capisce che le macchie di colore che si agitano sono delle persone, si avvicina sorridendo mentre pulisce gli occhiali, li inforca e… si trova davanti a dei perfetti sconosciuti che stavano chiamando il tizio entrato dietro di lui. Intanto, gli amici di quest’ultimo, seduti ad un altro tavolo, si stanno scompisciando dalle risate.

Soluzioni:
1) Cambiare amici;
2) Comprare un cane guida ed addestrarlo ad azzannare gli amici che deridono;
3) Fare l’operazione per eliminare la miopia.


Giocasta

lunedì 1 febbraio 2010

Benvenuti su Miopia e dintorni

Recita wikipidia :

La miopia è un'ametropia o un'anomalia rifrattiva, a causa del quale i raggi luminosi provenienti da un oggetto a grande distanza non si focalizzano sulla retina ma davanti ad essa. La conseguenza è che gli oggetti osservati tendono ad apparire sfocati, e la visione è migliore o nitida a breve distanza.

Vi starete chiedendo (e se non ve lo chiedete fa nulla..) il perchè di un blog dedicato a un difetto che colpisce migliaia milioni di persone, bene onestamente non lo so neanche io ma volevo creare un blog e non sapevo come cominciare..

A parte gli scherzi, il motivo è molto semplice, dicono che un blog sia in fondo una sorta di diario e cominciando così tardi a scriverlo ho voluto dedicarlo a qualcosa che mi può legare al mio passato e cosa c'è di meglio della miopia (quando si dice la fantasia!)

Lei è arrivata mi ha obbligato a portare degli oggetti ferrosi e fastidiosi il cui unico vantaggio (che tanto vantaggio non è..) è stato l'aumento degli insulti ricevuti dagli altri bambini e non ha più voluto saperne di andarsene anzi col passare degli anni ha aumentato la sua influenza su di me, piano piano ci si convive la si accetta e alla fine non si può fare a meno di amarla (davvero...mmm forse esagero)

Sta' di fatto che ora il primo post del primo giorno è miopicamente scritto e che quando premerò pubblica darò una mano a saturare la rete.

buona serata a tutti,

vostro

Miope